Ringraziamo Ingrid, la meravigliosa Doberman di Daniela T.

Portare il tuo cane in vacanza è certamente un’ ottima soluzione, alternativa alla pensione o all’amico a cui affidarlo.
È, però pratica da non prendere troppo alla leggera.
I cani, infatti hanno bisogno di accorgimenti particolari, molto più che noi umani.
In questo articolo proverò ad elencarti i rischi maggiori e quali accorgimenti dovrai approntare al fine di evitarli.

Cani in vacanza.

Che tu decida di andare in montagna o al mare, in campagna oppure a fare gite nelle città d’arte, se ti  porti Fido, dovrai organizzarti.

Poche sono le cose tassative che non potrai mai fargli mancare:

  • acqua fresca e pulita
  • ombra e aria per non soffrire il caldo
  • protezione delle parti senza pelo dai raggi solari (mucose degli occhi, bordi delle orecchie, tronco per i cani nudi o cani con pelo molto rado)
  • protezione dei polpastrelli per pavimentazioni sempre esposte al sole.

Ma andiamo con ordine e vediamo quali sono gli accorgimenti che dovrai prendere prima di partire.

Prima di partire per le vacanze con il cane.

1. Accertati del suo stato di salute.

Soprattutto se devi andare all’estero, accertati di quali siano le vaccinazioni obbligatorie (di solito l’antirabica) e i tempi minimi che devono essere rispettati.

Questi vanno dai 30 ai 40 giorni, a seconda del Paese in cui ci si deve spostare.

L’antirabica poi, può essere richiesta anche dalle compagnie aeree, di navigazione, campeggi o altre strutture ricettive.

Oltre a questa vaccinazione, accertati di avere il passaporto del cane che può essere fatto solo se questo è dotato di microchip.

Oltre alle vaccinazioni, è utile far fare un controllo dello stato di salute generale che accerti l’assenza di patologie cardiache, respiratorie e gastroenteriche.

Per queste ultime potrebbe essere utile fare un trattamento preventivo con probiotici (fermenti lattici) da effettuare almeno un paio di settimane prima della partenza e protrarre per tutto il periodo della vacanza.
Sarà utile a prevenire forme di diarrea, dovute al cambio di ambiente e (se devi cambiare anche regime alimentare) di cibo.

Inoltre, se prende farmaci ed è dotato di targhetta di riconoscimento interattiva, verifica di averla aggiornato con i farmaci e la breve storia clinica (vaccinazioni, farmaci salvavita, malattie in corso).
Controlla, poi, che i dati di reperibilità siano corretti ! Se il cane dovesse perdersi, chi lo ritrova ha la possibilità di contattarti più facilmente.

Se non sei dotato di questo dispositivo, puoi avere maggiori informazioni in questa pagina.

Attenzione ai parassiti !

Se ti rechi in una zona ad alta endemia di Leishmaniosi o altre malattie parassitarie, informati (almeno un mese prima) se non sia il caso di potenziare il tuo protocollo antiparassitario anche con profilassi vaccinali ad hoc.

2. Programma le tappe del viaggio

in vacanza con fido in montagna
in vacanza con fido in montagna Credit DogsHealthCommunity

In vacanza con Fido la parola improvvisazione non andrebbe pronunciata.

Sapere a priori dove potersi fermare e trovare ristoro, ombra, acqua e assistenza dovrebbe essere tassativo.

Non solo durante il tragitto, che dovrebbe essere intervallato da momenti di riposo in cui il cane può muoversi e sgranchirsi le gambe, fare pipì e bere, ma anche a destinazione.

Per cui altro consiglio è quello di:

  • valutare la presenza di zone ricettive per i cani (spiagge, albergo, agriturismo, ristoranti, campeggi ecc). Inutile arrivare a discutere con i proprietari e farsi rovinare la vacanza, informarsi prima è certamente meglio.
  • Assicurarsi della presenza di ambulatorio, clinica o pronto soccorso veterinario, raggiungibili e aperti durante il tuo soggiorno.
    Non è raro arrivare in località di vacanza e trovare strutture mediche chiuse per ferie, per cui è bene saperlo per non entrare in panico e cercare senza meta nel momento del bisogno.
    A tale scopo è utile l’Anagrafe delle Strutture Veterinarie gestito da Fnovi (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani).

3. Impara ad osservare il tuo cane quando sta bene

Ti sembrerà una sciocchezza ma riconoscere la normalità nello stato di salute del tuo cane è cosa molto importante.
Ti consente di avere un dato oggettivo su cui basarti per non entrare nel panico in caso di necessità.

Per questo dovrai imparare a osservare, prima della partenza alcuni suoi parametri:

  • riconoscere il colore delle mucose delle gengive in stato di salute del tuo cane.
    Ogni variante (più chiaro o più scuro) deve farti preoccupare e portare presso un medico
  • riconoscere lo stato del respiro anche con il caldo: contare gli atti respiratori (solleva il torace) per 10 secondi quando il cane è accaldato ma sereno, e annotarlo, può essere una buona indicazione.
    Se, gli atti diventano più frequenti e il cane inizia ad agitarsi è bene rinfrescarlo.
  • riconoscere la viscosità normale della saliva: se capita che si discosti dalla solita bava liquida, per diventare più collosa e densa, significa che il cane sta subendo una situazione di disidratazione grave e che bisogna portarlo immediatamente in visita.

Il cane in vacanza: precauzioni e consigli

Il mare può essere un luogo di grande divertimento per il tuo cane a patto che certe regole vengano rispettate in modo rigoroso. Vediamole:

4. Mai al mare nelle ore più calde

Un po’ come per i bambini anche i cani non dovrebbero mai rimanere in spiaggia nelle ore centrali. 

Questo perché spesso, con l’afa che si crea, non riescono ad avere un sufficiente ricambio di aria nei polmoni, primo organo di raffreddamento dei cani.

Non basta quindi lasciarli all’ombra, hanno proprio bisogno di rimanere in un luogo con ventilazione forzata che consenta loro di respirare e rimanere con una temperatura non esagerata.

5. Attenzione ai piedi

La sabbia è fresca solo la mattina presto, tutto il resto del giorno, fino a tardo pomeriggio è calda, tanto da poter danneggiare i polpastrelli dei cani.

Fate, quindi, grande attenzione e toglietevi i sandali per verificare di non sentire voi dolore ai piedi e regolarvi di conseguenza.

Anche gli scogli o la ghiaia possono essere molto pericolosi. In questo caso, non solo per la temperatura ma anche perché potrebbero essere taglienti e ferire in modo anche grave il cane.

 

cane in spiaggia sui sassi neri
cane in spiaggia sui sassi neri Credit Daniela T.

 

Se siete diretti in città da visitare, ricordate che l’asfalto può essere molto caldo e quindi i piedi dei cani devono essere protetti, anche durante le passeggiate cittadine.
Non fatevi ingannare dal vento, se c’è sole, la strada diventa bollente.

A questo scopo è possibile abituarlo (per tempo) ad indossare scarpette protettive.
Ma è importante abituarlo prima, perché la perdita di aderenza al terreno, data dalle scarpe, potrebbe essere fonte di infortunio.

6. Attenzione alle parti glabre senza pelo.

I cani hanno una pelle molto più delicata della nostra per ciò che riguarda l’esposizione al sole e potrebbero essere soggetti a scottature molto gravi e dolorose.

Soprattutto le razza di cane nudo (Peruviano o Messicano, crestato Argentino o il Terrier Americano Senza pelo) o cani che hanno subito tosature importanti (cosa da non fare mai) e che, quindi hanno lasciato meno protezione alla pelle da parte del pelo.

In generale però l’esposizione al sole potrebbe scottare le parti senza pelo, come il tartufo e le mucose intorno agli occhi o i bordi delle orecchie.

Per questo è importante limitare l’esposizione al sole e solo nelle ore in cui i raggi sono meno caldi e prepotenti.
Inoltre, si potrebbero utilizzare delle creme protettive per limitare la possibilità di scottatura, soprattutto nei soggetti con pelle particolarmente chiara.

Queste non sono indicate da mettere sul pelo dove, invece si possono utilizzare spray ad hoc con effetto protettiva dai raggi UV.

Tali precauzioni sono fondamentali anche in montagna dove, i raggi del sole sono ancora meno filtrati dall’atmosfera, in quelle altitudini, molto più tersa.

Il gioco dei cuccioli al mare/fiume: norme di precauzione comportamentale

I cuccioli, si sa, sono fatti apposta per mettersi nei guai e, al mare, non sono certo da meno!
Ma fate attenzione anche se il tuo cane non è mai stato al mare o che non sai come potrebbero comportarsi.

Ad esempio in caso di animali adottati da adulti e da te mai testati per questa esperienza.

Ecco le cose a cui dovrai fare più attenzione.

7. Non giocare con la sabbia a scavare

Questo è un gioco irresistibile per i cani, soprattutto quelli che non hanno possibilità di farlo spesso perché vivono in appartamento.

 

Cane nella sabbia
Cane nella sabbia

 

I cuccioli poi, sono maledettamente attratti da questa attività perché li diverte il fatto di dover/poter scoprire cosa ci potrebbe essere in fondo al buco….

Quando lo fanno vicino alla riva, trovano l’acqua e questo li esalta, portandoli a morderla (e quindi inghiottirla), insieme alla sabbia.

Consentire al cane di bere acqua salata e sabbia non è da fare!!

Questo comportamento può essere molto pericoloso perché può portare a grave disidratazione con scompensi difficili da gestire.
Inoltre, ingurgitare sabbia può creare occlusioni intestinali anche gravi.

 

 

8. Fare il bagno nel mare o fiume: si ma solo se non ha paura.

L’approccio all’acqua non è sempre semplice.
Prima cosa si deve verificare che il cane non sia impaurito. In caso lo fosse, non sforzarlo, vivrebbe questa esperienza con grande disagio.
Approcciarsi all’acqua dove questa è molto bassa, ferma e senza pericoli può essere un buon modo per iniziare, ma non c’è alcun obbligo.

Al contrario, se il cane è molto irruente e si approccia all’acqua con troppa foga è bene accertarsi che non ci siano correnti pericolose (soprattutto nei fiumi e laghi) dotarlo di un salvagente per cani e tenerlo legato con una fune sufficientemente lunga, in modo da poterlo sempre riportare a riva.

 

bagno nel fiume in vacanza con fido
bagno nel fiume in vacanza con fido Credits Paolo Torchio Photography

 

Se il tuo cane non è un atleta, abituato a fare divano, pavimento, giardinetto e macchina, non avrà la resistenza per sopportare grande attività: ricordalo, per evitare di metterlo in pericolo.

9. Rispetta le sue condizioni fisiche

Se il tuo cane non è abituato a lunghe passeggiate o attività fisica, non esagerare nel lasciarlo libero di sfogarsi. La gioia di potersi muovere in libertà, soprattutto sotto il sole, potrebbe essere pericolosa.

Rispetta dei tempi di riposo tra una attività e l’altra e soprattutto, non sforzarlo a giocare ad oltranza.

I cuccioli potrebbero subire lesioni articolari anche gravi se sottoposti ad eccessivo “lavoro” (il movimento è un lavoro delle articolazioni) soprattutto nella sabbia dove, il muoversi è più faticoso.

 

in vacanza con fido concedigli il giusto riposo
in vacanza con fido concedigli il giusto riposo Credits Gruppo Facebook Dog’s Health la salute del cane in modo naturale

10. Attenzione nel risciacquo del cane

Dopo aver fatto il bagno nell’acqua sia salata che dolce, è sempre buona norma utilizzare acqua pulita per il risciacquo del cane.
Toglie residui di sabbia e sale che potrebbero irritare la cute, così come alghe e residui dei fiumi, non sempre pulitissimi.
Asciugare tamponando bene l’acqua in eccesso è sempre molto utile.

Se il cane ha otiti ricorrenti è bene evitare di fargli fare il bagno.

10. kit di emergenza in vacanza con il cane

Infine ecco un elenco di cose che non possono proprio mancare in vacanza con Fido

Accessori per loro

  • Cibo a sufficienza per evitare di cambiare durante il viaggio (la diarrea sarebbe assicurata)
  • Borraccia con ciotola
  • asciugamani anche per il cane
  • sacchetti raccogli feci
  • se fa il bagno giubbottino salvagente
  • creme e spray protettivi UV
  • eventuali scarpette per proteggere dall’asfalto, sabbia, scogli, sassi ecc.
  • ombreggiatore (ombrellone, cuccia a tendina ecc)
  • collari, pettorine e guinzagli di ricambio (non si sa mai)…

Kit medicinali d’emergenza (da valutare insieme al medico che conosce i punti deboli del cane)

  • La cosa più importante da portare è certamente la sua terapia, in caso stia facendone. Fai il calcolo di quanti farmaci servono e attrezzati per tempo.
  • Ricorda di controllare anche la scadenza della profilassi antiparassitaria e informati presso il tuo medico se, in caso di bagni frequenti, non sia necessario aumentarne la frequenza.
  • Fermenti lattici: chiedi al tuo medico quali farne assumere (come da indicazioni iniziali).
  • Antiacidi (in caso di vomito anche una goccia di miele)
  • Ghiaccio istantaneo: può essere utile in caso trauma
  • Disinfettante (acqua ossigenata)
  • alcool, in caso di colpo di calore serve per raffreddare il cane
  • Spazzolino e dentifricio: ricordiamoci l’igiene dei denti anche in vacanza
  • antinfiammatori e antiprurito, solo se si stanno già utilizzando in cani con dermatiti ricorrenti
  • shampoo delicato per lavaggi frequenti (apposta per i cani, mi raccomando)

Bene, adesso sei pronto per goderti la tua vacanza con il cane e se hai bisogno di un consiglio, salva il nostro numero Whatsapp, lo trovi proprio qui affianco, noi siamo sempre aperti e puoi chiamare per ogni dubbio!

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